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I flavonoidi, o bioflavonoidi, sono dei composti presenti nella frutta e verdura. Diventati famosi perché benefici per la salute.

Sappiamo tutti che la frutta, la verdura, le piante, i fiori e i cereali sono ricchi di composti nutrienti e benefici per l’organismo. D’altronde, in natura esiste tutto ciò di cui l’uomo avrebbe bisogno per stare bene. 

Ciò è assolutamente vero quando parliamo dei flavonoidi

Questi composti sono presenti in tantissimi alimenti, soprattutto nelle piante, nella frutta e nella verdura. E sono presenti anche all’interno dell’olio di CBD. 

Anzi, ti diremo di più, sono una delle componenti più importanti subito dopo il cannabidiolo. 

Ma come mai? Beh perché hanno tantissime proprietà. A breve scenderemo nel dettaglio, per ora ti basta sapere che sono antiossidanti, che possono ridurre le infiammazioni e che possono addirittura contrastare la diffusione del cancro. 

Insomma, un composto che devi assolutamente conoscere!

In questo articolo scopriremo in modo approfondito cosa sono i flavonoidi, quali sono i loro benefici, dove si trovano e perché sono così tanto importanti. Forse ne avevi solo sentito parlare fino ad oggi, ma siamo sicuri che alla fine della lettura non te li dimenticherai più. 

Cosa sono i flavonoidi

I flavonoidi, chiamati anche bioflavonoidi, sono dei composti presenti naturalmente in molti esemplari di frutta e verdura. Ma non solo, perché sono presenti anche in altri prodotti vegetali come le piante, i fiori, la corteccia e persino in prodotti più elaborati come il tè, il cioccolato e il vino. 

Parliamo genericamente di flavonoidi, ma devi sapere che ne esistono di tipologie diverse e ogni alimento ha la sua tipologia. 

Sono diventati così famosi perché sono particolarmente benefici per la salute

Hanno numerose proprietà, in particolare hanno un’azione antiossidante che aiuta l’organismo quotidianamente a espellere le tossine. 

Ciò significa che se integri i flavonoidi all’interno della tua dieta, puoi aiutare il tuo corpo a rimanere in salute e a prevenire lo sviluppo di malattie. E se hai già qualche patologia in corso, sappi che i flavonoidi sono un notevole alleato perché ti aiutano a superare malattie più o meno gravi. 

Perché sono importanti

I flavonoidi, prima di essere importanti per l’uomo, sono importanti in natura. Grazie a loro piante, fiori, frutta e verdura hanno un colore acceso. Sono pigmenti vegetali che li proteggono dai raggi UV, dal freddo, dal caldo e sono dei messaggeri chimici. 

Quindi senza i flavonoidi, probabilmente piante, fiori, frutta e verdura non sarebbero come li conosciamo!

Ma hanno questo ruolo così importante in natura, è ovvio che giocano un ruolo chiave anche per l’organismo nel momento in cui vengono assimilati. 

a cosa servono i flavonoidi

Tra le principali proprietà dei flavonoidi troviamo: 

  • Gestire dolore e infiammazione: sono efficaci nella riduzione della risposta infiammatoria e nel trattamento del dolore, anche cronico, che si possono verificare in malattie come artrite, malattie cardiovascolari o morbo di Parkinson;
  • Rafforzare il sistema immunitario: pare che impediscano l’attività virale e sono quindi degli antivirali efficaci in diversi stadi dell’infezione;
  • Ridurre il rischio di diabete: il diabete dipende da un aumento del glucosio nel sangue o da un aumento della resistenza all’insulina, ma i flavonoidi regolano sia la secrezione dell’insulina che l’assorbimento del glucosio;
  • Ridurre la pressione sanguigna: avere la pressione alta aumenta la probabilità di incappare in malattie cardiache, quindi i flavonoidi abbassando la pressione sanguigna, aiutano a trattare ipertensione e altre malattie cardiache, inoltre le loro proprietà antiossidanti riducono il rischio di malattie cardiovascolari;
  • Proteggere le cellule cerebrali: grazie all’azione antiossidante preservano anche la salute del cervello bloccano malattie come il morbo di Alzheimer;
  • Prevenire i tumori: I flavonoidi ostacolano la proliferazione delle cellule tumorali, regolano il metabolismo cellulare, riparano il DNA e cacciano i radicali liberi.

Ma abbiamo detto che ne esistono diversi tipi, scopriamo quali. 

Quali tipi di flavonoidi esistono

Esistono 6 principali sottocategorie di flavonoidi. Prima vedremo le tipologie e poi vedremo per ogni categoria quali sono gli alimenti che li contengono.

Le tipologie di flavonoidi sono: 

  • Flavanoli: conosciuti per le loro proprietà antiossidanti, sono quindi indicati per la prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari; 
  • Flavan-3-oli: sono contenuti in prodotti vegetali molto particolari e sono ricchi di proprietà nutritive; 
  • Flavoni: sono pigmenti vegetali che in natura danno colore a piante e fiori e li proteggono dagli insetti, mentre nell’organismo funzionano come antinfiammatori; 
  • Flavanoni: anch’essi vantano proprietà antinfiammatorie; 
  • Isoflavoni: combattono molte malattie ed equilibrano gli ormoni; 
  • Antociani: pigmenti naturali che conferiscono colore ai fiori. 

Ora vediamo di nuovo ciascuna categoria e i cibi all’interno dei quali li puoi trovare. 

Dove si trovano i flavonoidi

Ogni tipo di frutta, verdura, pianta o fiore contiene propri flavonoidi che possono essere diversi da quelli contenuti in altre specie. 

Gli alimenti ricchi di flavonoidi e bioflavonoidi in base alle diverse tipologie di composti sono: 

  • Flavanoli: tè, lattuga, frutti di bosco, mele, cipolla, scalogno, pomodori, cavolo, una, vino e quercetina (che approfondiremo tra pochissimo); 
  • Flavan-3-oli: banane, pere, pesche, fragole, mirtilli, tè, uva, cacao; 
  • Flavoni: camomilla, menta piperita, prezzemolo, peperoni rossi, peperoncino, timo, olive verdi, sedano; 
  • Flavanoni: uva, arance, limoni, lime e agrumi in generale;
  • Isoflavoni: legumi e soia; 
  • Antociani: uva, vino, fragole, more, mirtilli, ribes nero, lamponi. 
dove sono contenuti i flavonoidi

Che cos’è la quercetina e a cosa serve

La quercetina ha fatto parlare molto di sé negli ultimi anni, emergendo tra gli integratori in grado di ridurre più velocemente i sintomi del Covid-19. 

Ma cos’è la quercetina? È un pigmento naturale che appartiene ai flavonoidi ed è presente nella frutta e nella verdura, ma anche nei grani, nel tè e nel vino. 

E una sostanza naturale particolarmente interessante perché ha delle spiccate proprietà antiossidanti che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, a ridurre le infiammazioni, a curare le allergie, a gestire i disturbi degenerativi del cervello, ad aumentare le prestazioni durante l’esercizio fisico e a sopprime la crescita cellulare nei malati di cancro. 

Durante la pandemia ha fatto scalpore poiché è in grado di rafforzare il sistema immunitario e di favorire la salute in generale. Quindi le persone, oltre ad assumerla (spesso inconsapevolmente) attraverso il cibo, la assumevano anche attraverso integratori naturali. 

Quanti mg di flavonoidi al giorno

Riagganciamoci un attimo alla quercetina, perché è il flavonoide principale all’interno della dieta. Infatti, una persona pare che ne consumi in media dai 10 ai 100 mg al giorno attraverso il cibo. 

Se invece intendi acquistare la quercetina come integratore, puoi trovare anche dei dosaggi consigliati che variano da 500 a 1.000 mg al giorno in base alle necessità. Anche se quest’ultimo è un dosaggio veramente molto alto. 

Secondo gli scienziati è meglio non assumere mai i flavonoidi in dosi troppo eccessive, quindi superare i 1.000 mg, perché gli effetti negativi potrebbero superare quelli positivi agendo in diversi modi sull’organismo.  

Secondo le analisi del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), l’assunzione dei flavonoidi negli adulti con un’età superiore ai 19 anni dovrebbe essere di 200/250 mg al giorno. E questa quantità dovrebbe essere suddivisa nel seguente modo: 

  • 80% flavan-3-oli;
  • 8% flavonoli;
  • 6% flavanoni;
  • 5% antociani;
  • 1% isoflavoni e flavoni.

I flavonoidi possono essere assunti principalmente con frutta, verdura, agrumi, legumi, frutti di bosco, vino rosso e tè. 

I flavonoidi e l’olio di CBD Full Spectrum

L’olio di CBD Full Spectrum viene chiamato in questo modo perché al suo interno non contiene solamente CBD e THC, i due principali principi attivi della pianta di canapa. 

Contiene anche tantissime altre sostanze naturali come minerali, vitamine, proteine, fibre, terpeni, grassi essenziali, altri cannabinoidi e ovviamente i famosi flavonoidi. 

La formula Full Spectrum è particolarmente efficace perché la presenza di tutte queste sostanze produce il cosiddetto “effetto entourage”: sostanze che lavorano già in sinergia in natura sono destinate a essere ancora più efficaci quando sono combinate tra loro piuttosto che prese singolarmente. Ora che sai cosa sono i flavonoidi e sai anche che l’olio di CBD ne è ricco, scopri tutti i prodotti che abbiamo pensato per te all’interno del nostro shop. 

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