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Come Funziona il CBD

Come capire il dosaggio corretto del CBD? Ci sono vari fattori da prendere in considerazione, tra cui le caratteristiche e la concentrazione del prodotto, oltre ai fattori personali del soggetto. Vediamo qui la giusta modalità d’uso.

Il CBD ti ha conquistato? Non vedi l’ora di provare tutte le proprietà benefiche di cui hai letto sul web o di cui ti hanno parlato gli amici?

Il cannabidiolo sta acquisendo sempre più popolarità in tutto il mondo. Basta fare un giro in una città, anche non tanto grande, per notare quanti negozi sono sorti. Per non parlare degli shop online! 

Questo rimedio naturale che ci è arrivato dalla medicina alternativa di migliaia di anni fa sembra essere in grado di trattare molteplici condizioni e malattie, senza provocare effetti collaterali. 

Ma qual è il corretto dosaggio di CBD

In poche parole: quanto CBD serve per raggiungere questi miracolosi risultati?

Come per ogni altra tipologia di trattamento, seguire una certa modalità d’uso è fondamentale per riuscire a raggiungere l’obiettivo per il quale hai comprato il prodotto. 

Nonostante il CBD non sia psicoattivo come il THC, quindi non procuri alcuna sensazione di sballo anche quando è molto concentrato, esistono dei fattori da considerare per sfruttare al massimo la sua efficacia. Scopriamo insieme qual è il giusto dosaggio di CBD per te

Perché assumere il CBD?

Prima di parlare di numeri e cifre facciamo un passo indietro. Il CBD è uno degli oltre cento cannabinoidi prodotti dalla pianta di canapa, anche chiamata cannabis. Tali sostanze naturali si sono guadagnate una notevole fama perché sono in grado di influenzare il corpo umano in molti modi. 

I cannabinoidi interagiscono con il cosiddetto sistema endocannabinoide, un sistema responsabile del regolamento di molte funzioni fisiologiche e cognitive. Il CBD, interagendo con tale sistema, è in grado di agire su umore, appetito, sonno, dolore, ansia, fertilità e persino movimento. 

Questo è il motivo per cui tante altre persone come te hanno già deciso di provare il CBD. Molti lo fanno per curiosità, ma tantissimi altri sono invece alla ricerca di una cura alternativa a un disturbo dopo aver tentato senza successo la strada dei medicinali tradizionali. 

Ora che abbiamo spiegato il “perché”, cerchiamo di approfondire il “come” assumere CBD

Come capire quanto CBD prendere

Per capire quanto CBD prendere è necessario fare una premessa: i prodotti a base di CBD sono tutti diversi

Per comprendere quanto possono cambiare gli uni dagli altri sfruttiamo l’esempio degli oli di CBD. Se hai già fatto un giro sul nostro shop avrai notato che esistono più tipologie di olio, questo perché puoi trovarlo con formulazioni e concentrazioni diverse. 

L’olio di CBD, come anche altri prodotti, può essere: 

  • Full Spectrum: in questa formula il CBD è combinato alle altre sostanze naturali della canapa, compreso il THC, per realizzare l’effetto entourage, ossia un lavoro in sinergia di tutte le componenti per curare ancora più in profondità l’organismo; 
  • Broad Spectrum: contiene anch’esso tutte le componenti della cannabis ma è privo di THC; 
  • Isolato: qui tutte le altre sostanze naturali sono state eliminate per sfruttare appieno le caratteristiche del CBD.

Ma le differenze non finiscono qui perché l’olio di CBD può avere diverse concentrazioni. Un entry level al 5% significa che contiene meno principio attivo ed è adatto per chi prova questo prodotto per la prima volta. Ma puoi trovare anche concentrazioni al 50%, adatte per coloro che devono trattare sintomi gravi. 

Quindi, per capire il giusto dosaggio di CBD devi prima valutare quale tipo di prodotto acquistare. Dopodiché, devi capire se l’azienda da cui lo stai comprando è seria e ti sta effettivamente vendendo un prodotto puro. Puoi farti un’idea del produttore leggendo la storia, i metodi di coltivazione e di estrazione e, perché no, facendogli direttamente delle domande. Infine, devi considerare alcuni fattori personali che ora vedremo. 

dosaggio del cbd - da cosa dipende

Fattori per comprendere il dosaggio di CBD giusto per te

Esattamente come tutti i prodotti a base di CBD sono diversi tra loro, così sono diversi anche i consumatori. Ogni persona ha delle caratteristiche che la contraddistinguono e questi dettagli incidono sul dosaggio di CBD. 

Tra i fattori personali da valutare troviamo: 

  • Sesso: la chimica del tuo corpo è molto importante perché il metabolismo incide sull’assimilazione del prodotto; 
  • Altezza e peso: il peso e la struttura corporea sono determinanti per capire la quantità di prodotto necessaria per vedere qualche risultato; 
  • Età: anche gli anni incidono sul metabolismo, esattamente come il sesso; 
  • Condizione da trattare: per trattare dei sintomi lievi sono più indicati certi prodotti mentre per sintomi gravi devi orientarti verso concentrazioni alte di principio attivo.

Tutto questo per dire che il dosaggio assunto da un amico o da un conoscente potrebbe essere perfetto per lui ma non per te. Tu sei una persona unica con determinate esigenze e noi vogliamo aiutarti a trovare la formula giusta per te. 

Cosa dice la ricerca sul CBD

I risultati emersi dalle ricerche scientifiche sono molto incoraggianti poiché il CBD è sempre stato ben tollerato da soggetti diversi tra loro e non sono mai emersi gravi effetti collaterali. Ciò significa che stiamo parlando di una sostanza sicura per l’organismo. 

Durante gli studi sono stati somministrati svariati dosaggi per documentare la reazione dell’organismo. Come emerso da un aggiornamento sulla sicurezza e gli effetti collaterali del cannabidiolo, gli scienziati sono partiti con un minimo di 20mg per arrivare fino a un massimo di 1.500mg al giorno. Questa è stata la dose più elevata mai somministrata per il trattamento del dolore cronico ed è stata ben tollerata. Un adolescente, ad esempio, è stato trattato con questo dosaggio di CBD per ben 4 settimane. 

Quindi non esiste un dosaggio universale adatto a tutti però dosaggi anche elevati vengono ben tollerati dall’organismo. Questo non significa ovviamente eccedere con l’uso per raggiungere il risultato più velocemente, anche perché a breve vedremo che il CBD non funziona in questo modo. 

Come calcolare il dosaggio di CBD

Per alcuni prodotti è più facile calcolare il dosaggio di CBD, che viene generalmente espresso in milligrammi (mg). Se prendiamo le caramelle da 15mg, ad esempio, sappiamo che in ogni singola caramella sono contenuti 15mg di CBD. Quindi conoscendo quanto principio attivo è contenuto in ciascuna porzione puoi facilmente calcolare quanto prodotto assumere. 

Lo stesso principio vale anche per le capsule. Se prendiamo, ad esempio, le capsule CBD al 10% sappiamo che ogni capsula contiene 10mg di principio attivo. 

Un po’ più complesso è invece capire il giusto dosaggio di CBD in prodotti come l’olio o le creme. L’olio di CBD al 5% contiene 500mg di principio attivo in un flacone da 10ml. Sapendo anche che un flacone da 10ml contiene circa 200 gocce di olio di CBD, sai anche che ogni goccia contiene 2mg. Conoscendo questo dettaglio puoi trovare il giusto dosaggio utilizzando la pipetta contagocce del flacone nel quale viene venduto l’olio. 

A questo punto puoi calcolare quante gocce ti servono per raggiungere il tuo obiettivo, tenendo sempre ben presenti tutti i fattori di cui abbiamo parlato. 

Quanto CBD per le diverse necessità

Oltre alla tipologia di prodotto, alla sua formulazione e alla tua costituzione fisica, è essenziale sapere per quale motivo stai comprando un prodotto a base di CBD. Trattare un dolore cronico o le convulsioni, ad esempio, è molto diverso che non trattare l’ansia per un esame o un colloquio di lavoro. 

In base alla tipologia di disturbo da trattare variano sia la quantità sia la frequenza di assunzione del prodotto. A questo punto scaviamo un po’ più in profondità analizzando i principali motivi per cui le persone si avvicinano al CBD e i dosaggi consigliati in ogni circostanza. 

CBD per l’ansia

Uno studio ha valutato gli effetti del CBD durante un test simulato del parlare in pubblico. Questa attività fa generalmente emergere dei livelli di ansia molto elevati, ecco perché è stata scelta per valutare l’efficacia del cannabidiolo. Ai soggetti coinvolti sono state somministrate dosi giornaliere da 150, 300 e 600mg, oltre ovviamente al placebo. 

Il dosaggio che ha dato maggiori risultati, e che è quindi stato in grado di ridurre l’ansia, è quello da 300mg. I ricercatori non hanno invece notato grandi differenze tra 150mg, 600mg e il placebo. 

Questo studio è quindi riuscito a confermare sia le proprietà ansiolitiche del CBD sia il fatto che un dosaggio corretto è migliore rispetto a un dosaggio troppo elevato, argomento sul quale torneremo a breve parlando del sovradosaggio. 

Ci teniamo sempre a precisare che il corretto dosaggio dipende anche dalla gravità del disturbo da trattare, perché anche l’ansia non si verifica sempre con la stessa intensità o cadenza.  

CBD per dormire

Un altro disturbo per cui in molti ricorrono alla cannabis, soprattutto alle gocce di CBD, è l’insonnia. Abbiamo appena finito di parlare dell’effetto calmante del CBD che aiuta sia durante la veglia che durante le ore trascorse a letto. Chi è ansioso, infatti, difficilmente riesce ad avere un sonno profondo e tranquillo, cosa che invece accade quando si è più rilassati. 

Tuttavia, il CBD non lavora solo a questo livello. Si occupa anche di portare l’organismo più velocemente alla fase REM, quella in cui il sonno è più pesante, rendendo più difficile svegliarsi. Tutto ciò permette di dormire per diverse ore e al risveglio sentirsi più riposati.

Inoltre, attenuando situazioni di dolore e infiammazione agevola molto di più il sonno in soggetti che diversamente farebbero fatica a dormire per la troppa sofferenza. 

Anche in questo campo gli esperti hanno testato dei dosaggi diversi. In uno studio sono stati somministrati 300mg di CBD a partecipanti sani, tuttavia non sono emersi dei risultati significativi sulla qualità del sonno

Così, in uno studio successivo, gli scienziati hanno calato il dosaggio di CBD passando da 25mg a 75mg al giorno e in questo caso hanno visto risultati significativi in pazienti ansiosi e con problemi di insonnia. Ancora una volta i risultati dimostrano che un corretto dosaggio è più efficace di una dose eccessiva. 

CBD nella dieta

Il sistema endocannabinoide, quello sul quale lavora il CBD, è molto importante anche nella regolazione del metabolismo e dell’assunzione di cibo. A dirlo è stato uno studio condotto sulla capacità del cannabidiolo di diminuire l’aumento corporeo

Il test è stato condotto sui ratti ai quali sono stati somministrati dai 2,5 ai 5mg per kg ogni giorno. Dai risultati è emerso che entrambe le dosi hanno prodotto una significativa riduzione dell’aumento di peso, però i risultati migliori sono emersi con la dose da 5mg/kg al giorno.

Questo esperimento ha dimostrato che il CBD riesce a influire sull’aumento di peso corporeo attraverso il recettore CB2 del sistema endocannabinoide. Sono ovviamente necessari altri studi sul CBD per dimagrire, ma questi risultati rappresentano già una conquista. 

Stando alle ricerche effettuate fino a questo momento, sembra che il CBD riduca la fame nella maggior parte dei soggetti che lo utilizzano e che renda anche meno difficile resistere al desiderio di mangiare. Complice è anche la sua azione rilassante e soprattutto la sua capacità di migliorare l’umore, eliminando lo stress che molto spesso induce le persone a mangiare eccessivamente. 

quanto cbd prendere - olio o capsule

C’è il rischio di assumere troppo CBD?

Come qualsiasi altra sostanza naturale, se non segui le giuste indicazioni d’uso potresti assumere una quantità elevata di CBD rispetto alle tue reali necessità. 

Cosa succede in questo caso? Rischi di incappare in effetti collaterali?

Per fortuna con il CBD non corri questo rischio. Dagli studi scientifici è emerso che una dose troppo elevata non causa controindicazioni ma semplicemente risulta inefficace al pari di un placebo. 

In ogni caso, secondo i dati finora raccolti dagli scienziati, l’organismo è in grado di tollerare fino a 1.500mg al giorno di CBD. È chiaro però che ogni persona è diversa ed è sempre meglio assumere solamente il corretto dosaggio di CBD. 

Effetti collaterali lievi come affaticamento, diarrea e secchezza delle fauci potrebbero invece manifestarsi a causa dell’interazione con altri farmaci. In questo caso la dose di CBD è determinante e per questo motivo è sempre bene chiedere consiglio al tuo medico o a uno specialista se vuoi ricorrere a tale rimedio come supplemento a una cura già in corso. 

Trova il prodotto a base di CBD più adatto a te

Siamo arrivati ai saluti, a questo punto del cammino hai tutti gli elementi necessari per capire quale potrebbe essere il giusto dosaggio per te. 

Gli esperti raccomandano sempre di iniziare con il dosaggio di CBD minimo per vedere come reagisce l’organismo. Progressivamente, man mano passano le settimane, puoi aumentare la dose di 5mg per volta fino al raggiungimento del risultato desiderato. 

Se invece vuoi essere sicuro di non commettere errori puoi chiedere direttamente consiglio al tuo medico prima di iniziare il trattamento. 

Quel che è certo è che, qualunque sia la tua esigenza, sul nostro shop trovi prodotti che vanno da una bassa concentrazione di CBD fino a una componente più elevata per il trattamento di sintomi importanti. Visita subito lo store e trova il prodotto che fa per te.