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Le applicazioni del CBD

Il CBD ha tanti effetti benefici tra cui alleviare il dolore provocato dall’emicrania e tutte quelle spiacevoli sensazioni che accompagnano il mal di testa. Vediamo come interagisce questa sostanza con il corpo umano e come utilizzare il CBD nel modo corretto.

L’emicrania è un disturbo molto diffuso in tutto il mondo, pare che ne soffra il 10% della popolazione. Al contrario di quanto potrebbe pensare chi non ne ha mai sofferto, si tratta della seconda causa invalidante tra i giovani.

Questo si spiega perché, nonostante sia una condizione diffusa, è molto fastidiosa. Il forte dolore alla testa accompagnato da vertigini, nausea e certe volte anche vomito impedisce di svolgere anche le più semplici attività come andare al lavoro, pulire la casa, fare la spesa o prendersi cura dei figli.

Certe forme di emicrania possono essere talmente forti da alterare persino la vista con puntini luminosi che costringono chi ne soffre a fermarsi completamente finché la crisi non passa.

Se anche tu soffri spesso di questo disturbo saprai certamente quanto è difficile trovare una cura efficace, a volte si passa una vita intera senza riuscire a trovare un trattamento efficace. Molto spesso le cure farmacologiche aiutano solo a smorzare il dolore e gli altri sintomi, ma non a risolvere il problema.

Questo ha spinto molte persone a cercare dei rimedi alternativi e tanti sono approdati alla cannabis.

È davvero efficace il CBD per l’emicrania? Come lavora? Può causare effetti collaterali?

Scopriamo insieme tutto ciò che devi sapere sull’efficacia del CBD per l’emicrania.

Perché l’olio di CBD allevia l’emicrania?

Il CBD, uno degli oltre cento cannabinoidi prodotti dalla cannabis, è in grado di alleviare il dolore in modo efficace perché agisce sul sistema responsabile di tale risposta. Stiamo parlando del sistema endocannabinoide, un sistema presente nell’organismo di ogni vertebrato, quindi anche dell’uomo, legato a molte funzioni sia cognitive che fisiologiche.

Questo sistema è quindi in grado di regolare il sonno, l’appetito, la memoria, l’umore, e anche la risposta al dolore. Grazie a questa sua azione si è iniziato già da diversi anni a parlare di cannabis terapeutica.

Sul fronte della cannabis terapeutica è necessario fare una precisazione. Esistono prodotti molto potenti che possono essere acquistati solo in farmacia dietro prescrizione medica e questi presentano un livello di THC molto elevato. Il THC è un altro principio attivo efficace quando il CBD ma psicoattivo, quindi con una formulazione chimica tale da indurre una sensazione di sballo.

Tuttavia, negli ultimi decenni gli scienziati hanno scoperto che il CBD è altrettanto efficace ma non provoca l’effetto collaterale dello sballo. Quindi dal punto di vista terapeutico hanno iniziato ad assumere rilevanza anche i prodotti con un basso contenuto di THC ma un’elevata percentuale di CBD, che in certi casi può superare il 99%.

E questi prodotti puoi trovarli in qualsiasi negozio fisico o shop online di settore. Sono perfettamente legali e sicuri per la salute.

Cosa dice la ricerca sui benefici del CBD

Sono numerose le ricerche che attestano l’efficacia del CBD come antidolorifico, anche rispetto al dolore cronico. Non stiamo quindi parlando di un rimedio efficace solo per dolori sporadici, ma anche per disturbi che durano nel tempo dopo l’eliminazione della causa.

In particolare, citiamo una rassegna sulla cannabis medica per il trattamento di mal di testa ed emicrania. L’obiettivo della ricerca era proprio quello di documentare la validità della cannabis medica come terapia alternativa per la gestione dell’emicrania.

L’utilizzo della cannabis nella medicina non è certo una scoperta degli ultimi anni, l’uomo vi ricorre infatti da circa 5.000 anni per curare malattie e disturbi di diversa natura ed entità. Quanto è emerso finora ha dimostrato che i recettori CB del sistema endocannabinoide, quelli con cui interagiscono THC e CBD, mitigano l’emicrania in diversi modi.

Prima di tutto, il CBD lavora sull’anandamide. È un neuro-modulatore e un endocannabinoide prodotto naturalmente dal corpo umano. Il suo nome significa “beatitudine” e la sua funzione è quella di dare sollievo al corpo. Il problema è che viene prodotta solo in piccola quantità, non sufficiente per garantire il benessere di cui l’organismo ha bisogno. Dato che endocannabinoidi e cannabinoidi hanno la stessa composizione chimica, i secondi possono compensare le mancanze dei primi.

Inoltre, il CBD inibisce il rilascio della serotonina, l’ormone del buonumore, e attraverso l’interazione con i recettori CB2 lavora come analgesico senza creare dipendenza né assuefazione.

cbd contro l'emicrania

Origini e manifestazioni dell’emicrania

L’emicrania è un forte mal di testa accompagnato da altri sintomi quali nausea e vomito, disturbi visivi, irritabilità, dolori diffusi in diverse aree del corpo e confusione. Trattandosi di una forma appartenente alle cefalee, l’emicrania procura un dolore acuto in una zona localizzata della testa.

Dolori persistenti possono infatti manifestarsi in diverse tipologie di cefalea. Una forma molto intensa e legata a una particolare zona della testa è la cefalea a grappolo caratterizzata, come dice il nome, da attacchi di dolore ripetuti nel tempo. Un’altra forma molto dolorosa e localizzata è la cefalea muscolo-tensiva, che provoca dolore alla testa e al collo.

L’emicrania può poi essere con o senza aura, ossia il dolore può essere accompagnato da lampi di luce pulsanti e improvvisi che annebbiano uno o entrambi gli occhi. Solitamente i sintomi correlati all’aura si diffondono fino agli arti provocando formicolio e difficoltà nel linguaggio.

Le origini dell’emicrania non sono ancora ben note. Può certamente essere dovuta da una predisposizione genetica, ma insieme a questa concorrono anche fattori ambientali come lo stress, la cattiva alimentazione, i cambiamenti climatici, gli sbalzi ormonali e altre patologie.

Il CBD per l’emicrania è particolarmente interessante per chi soffre di questo disturbo perché, qualunque sia la causa, in tutti i casi è molto difficile da trattare.

Il CBD può causare l’emicrania?

Ciò su cui gli scienziati si trovano d’accordo è che il CBD può essere concepito come trattamento solo nel momento in cui viene utilizzato in determinate forme e con il corretto dosaggio. Da diversi studi è emerso che un dosaggio errato, quindi eccessivo, non soltanto non è efficace per il trattamento del disturbo ma potrebbe anche causare degli effetti collaterali.

Tra gli effetti negativi che possono manifestarsi a seguito di un dosaggio eccessivo in rari casi è apparso il mal di testa. Più comunemente si sono verificati episodi di vertigini o stordimento, piuttosto che un vero e proprio dolore alla testa.

Questo può invece essere causato dalla scarsa qualità del prodotto. Quindi non stiamo parlando di un effetto collaterale del CBD quanto del prodotto stesso che potrebbe non essere puro, contenere dei residui di prodotti chimici utilizzati durante la produzione oppure degli ingredienti sintetici. Per questo motivo è importante acquistare i prodotti a base di CBD per l’emicrania soltanto da aziende serie e affidabili, di cui puoi studiare la storia e i metodi di produzione.

Ma visto che anche un dosaggio errato può portare a spiacevoli controindicazioni, cerchiamo di capire qual è la corretta dose di CBD per combattere l’emicrania. 

quante gocce cbd contro il mal di testa
Olio di CBD per alleviare il mal di testa

Quante gocce di CBD per il mal di testa?

Il dosaggio è un argomento più complesso di quello che potresti pensare perché non esiste una dose universale che vada bene per tutti. Ogni persona assorbe il CBD in modo diverso in base all’età, al sesso, al peso, alla composizione chimica del suo corpo e ovviamente alla gravità del disturbo che intende trattare.

Tuttavia, gli scienziati non sono stati con le mani in mano. Hanno tentato diversi dosaggi per dare qualche riferimento a chi è interessato a una cura a base di CBD per l’emicrania. Dai modelli di utilizzo della cannabis medicinale emerge che dosaggi inferiori ai 100mg (milligrammi) non hanno prodotto alcun beneficio. Una riduzione dell’intensità del dolore acuto durante un attacco di emicrania si è invece avuto con un dosaggio di 200mg.

Gli scienziati hanno anche sottolineato che alcune tipologie di emicrania potrebbero essere trattate in modo più efficace da prodotti full spectrum, quindi dove il CBD è unito alle altre sostanze naturali prodotte dalla cannabis quali cannabinoidi, terpeni, flanovoidi, ecc.

Per essere sicuri sul dosaggio e la formulazione corretti è sempre bene chiedere il parere di un esperto, specificando la tipologia di emicrania da trattare ed eventuali altri trattamenti già in corso. Questa accortezza evita che i medicinali interferiscano tra loro annullando qualunque beneficio.

Olio di CBD legale e terapeutico contro l’emicrania

Hai già provato diversi farmaci tradizionali per il trattamento del mal di testa ma senza ottenere risultati significativi? Vuoi testare l’efficacia del CBD per l’emicrania? Sei nel posto giusto!

Prendersi cura del proprio corpo in modo naturale è importantissimo. È vero che per l’emicrania non esiste una vera e propria cura che vada bene per tutti, ma ci sono tanti piccoli trattamenti che sommati possono portarti un immenso beneficio.

Prima di tutto dovresti allontanare quanto più possibile lo stress, che non fa mai bene per l’organismo, magari attraverso corsi di yoga o di meditazione. Poi dovresti evitare eccessivi sbalzi climatici, luci intense e fattori scatenanti come caffeina o alcol.

In aggiunta a questo puoi testare il CBD contro l’emicrania.

Ricordati di iniziare il trattamento con piccole dosi, soprattutto se è la tua prima volta con questo tipo di prodotto. Se il corpo reagisce bene puoi aumentare gradualmente la dose finché appaiono i primi risultati positivi. Fai però sempre attenzione a non esagerare!

Sul nostro shop puoi trovare un prodotto molto efficace per questa tipologia di trattamento: l’olio di CBD.

È presente in diverse concentrazioni per soddisfare sia le esigenze di chi si affaccia per la prima volta al mondo della cannabis sia per chi ha già esperienza e vuole provare con una maggiore dose di CBD. Visita subito lo store e scegli il prodotto più adatto alle tue esigenze.