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Le applicazioni del CBD

L’ansia è una normale reazione allo stress e può essere sia una condizione lieve e passeggera che più intensa e regolare. Il CBD ti aiuta a gestire gli stati di ansia e le problematiche ad essa legate.

Il cannabidiolo, conosciuto anche come CBD, è una sostanza presente nella cannabis e nella canapa. A differenza del THC, non provoca il classico “sballo euforico”. È stato dimostrato, nel corso di molti studi realizzati negli ultimi anni, che il CBD ha proprietà antinfiammatorie, analgesiche e ansiolitiche. In altre parole, può aiutare a contrastare il dolore e a ridurre l’ansia. Tuttavia, a causa del modo in cui funziona il nostro cervello, può passare un po’ di tempo prima che si percepiscano gli effetti.

L’ansia è qualcosa che molte persone sperimentano o conoscono, in maniera regolare o meno. Può essere infatti intermittente, stagionale o cronica. Questa condizione può derivare da una serie di cause, come esperienze traumatiche, stress, preoccupazione, isolamento e altre emozioni negative che possiamo provare. Diverse ricerche hanno evidenziato come l’assunzione di CBD possa aiutare ad alleviare l’ansia e a contenere alcuni disturbi dell’umore, grazie al suo effetto calmante. Tuttavia, è importante capire innanzitutto come agisce il cannabidiolo. Nel corso di questo articolo illustreremo anche quali sono i metodi classici di assunzione del CBD, il tempo necessario per percepire gli effetti e i giusti dosaggi.

CBD aiuta contro l’ansia

L’ansia è una normale reazione allo stress e può essere sia una condizione lieve e passeggera che più intensa e regolare. Le cause possono essere molteplici, tra cui problemi psicologici, problemi di salute fisica e persino fattori legati all’alimentazione. Oltre a cercare di capire quale sia la fonte dell’ansia, ci sono alcune attività che si possono svolgere per alleviare lo stress e l’ansia. L’esercizio fisico, ad esempio, è noto per ridurre i livelli di stress. Ma come fa il CBD, invece, a combattere l’ansia?

Poiché il cannabidiolo è un cannabinoide, è in grado di fungere da sostanza “regolatrice” del sistema endocannabinoide. Il CBD è dunque in condizione di modulare alcuni meccanismi già esistenti nel nostro organismo.

Il cannabidiolo è inoltre in grado di combattere problemi legati all’ansia sociale. Per esempio, uno studio del 2019 realizzato in Giappone ha mostrato come gli adolescenti con ansia sociale possano sentirsi maggiormente a loro agio dopo aver assunto prodotti a base di CBD. Studi di questo tipo permettono alla letteratura scientifica di arricchirsi e dare alternative ad adolescenti e adulti che hanno problemi di ansia e non vogliono ricorrere ai rimedi tradizionali. 

cbd assunzione sublinguale

Metodi di assunzione del CBD per alleviare l’ansia

In base alle proprie esigenze e alle preferenze, è possibile assumere il CBD in diversi modi. Le modalità di assunzione sono le seguenti:

  • Per via orale, tramite applicazione dell’olio di CBD sotto la lingua;
  • Tramite ingestione, disciolto in altri liquidi grassi come olio o latte;
  • Per inalazione, tramite l’utilizzo di vaporizzatori;
  • Per via topica, utilizzandolo come ingrediente per creme e unguenti.

È possibile inoltre utilizzare l’olio di CBD all’interno di tisane e tinture. Queste sono facili da realizzare, convenienti e rappresentano un modo estremamente rapido per assumere gocce di CBD. Alcuni consumatori preferiscono invece vaporizzare gli estratti di CBD: in questo modo la sostanza penetra nel nostro corpo attraverso gli alveoli polmonari. Rispetto al fumo, la vaporizzazione non include il processo di combustione, evitando così tutti gli effetti collaterali. Se si preferisce assumere cannabidiolo in maniera più discreta e senza il coinvolgimento dei polmoni, invece, si può optare per le capsule di CBD o altri tipi di alimenti (ad esempio le caramelle gommose).

Inalazione

È possibile assumere CBD, come abbiamo visto, anche tramite inalazione: sono molti i consumatori a fare uso delle proprietà benefiche del cannabidiolo tramite i vaporizzatori. Quando la sostanza raggiunge gli alveoli polmonari inizia a diffondersi nel flusso sanguigno e, dopo poco tempo, fa effetto. Questo non è un metodo di assunzione di CBD amato da tutti, ma viene particolarmente apprezzato per la capacità di far insorgere in maniera rapida gli effetti del cannabidiolo.

La vaporizzazione permette inoltre al consumatore di usare più volte lo stesso fiore di Cannabis, poiché questo non viene bruciato attraverso il processo di combustione. La vaporizzazione di CBD, infine, non lascia odore nell’aria.

I vaporizzatori presenti oggi sul mercato sono molti e di diverso tipo, e si adattano a ogni esigenza dei diversi consumatori.

Assunzione per via orale

L’assunzione di CBD per via orale è possibile grazie a diversi prodotti presenti sul mercato: capsule, oli di CBD, caramelle gommose e bevande. A differenza dell’inalazione, questo metodo permette di rimanere più discreti anche in situazioni formali e non coinvolge i polmoni. Mangiare o bere prodotti a base di cannabidiolo è sicuramente più adatto alle persone golose e che preferiscono non utilizzare un vaporizzatore, ma questo metodo richiede una quantità maggiore di tempo per fare effetto. Il CBD, infatti, deve attraversare l’intero tratto digestivo prima di entrare in circolazione.

In questo caso è necessario che passino almeno 30 minuti prima che si possano percepire gli effetti. L’assunzione di cannabidiolo per via orale ha solitamente un’emivita (periodo dopo il quale la concentrazione di una sostanza nel sangue si riduce alla metà del valore iniziale) di circa 23/24 ore. Il tempo necessario prima che il cannabidiolo entri in circolo potrebbe rendere questa soluzione inadatta a chi necessita di effetti immediati, ma il lato positivo è che i benefici durano più a lungo.

Assumere CBD con l’utilizzo di integratori alimentari e oli può dunque rappresentare un’ottima soluzione per chi ha intenzione di rendere questa sostanza parte integrante della propria dieta, per ottenere uno stato di benessere generale migliore.

Somministrazione sublinguale

Uno dei metodi tramite i quali è possibile assumere CBD e favorire dei suoi effetti benefici è quello di posizionare gocce di olio sotto la lingua. Questo metodo viene solitamente utilizzato a causa del breve lasso di tempo necessario a far entrare in circolazione la sostanza. Non dovendo passare per il tratto digestivo, infatti, ne migliora la biodisponibilità (grado e velocità in cui il farmaco entra in circolazione). Ma come si applica la somministrazione sublinguale del CBD?

Nel momento in cui si posizionano le gocce di olio di CBD sotto la lingua, la sostanza entra in contatto con lo strato più sottile del rivestimento della bocca. Questa particolare membrana assorbe in maniera rapida il cannabidiolo, permettendone una celere trasmissione nel flusso sanguigno. Quanto tempo è necessario affinché il CBD faccia effetto? In questo caso, sono necessari circa 15 minuti. L’emivita di questo metodo di assunzione è variabile e dipende dalla dose. Solitamente è consigliato assumere tra i 5 e i 20 mg di CBD tramite somministrazione sublinguale.

il miglior olio di cbd

Quanto tempo il CBD impiega a fare effetto sull’ansia?

Il tempo necessario affinché il CBD inizi a fare effetto sull’ansia dipende da diversi fattori. Questa sostanza agisce su ogni individuo in modo differente, in base a:

  • Peso corporeo. Questo è il fattore principale in base al quale viene stabilito il dosaggio per una persona, e il conseguente tempo necessario per percepire gli effetti del CBD.
  • Composizione corporea. Si intende dunque la misura dei diversi componenti che costituiscono il corpo umano. Un rapporto corretto tra massa grassa (FM) e massa magra (FFM) permette al CBD di entrare più facilmente e rapidamente in circolazione. Per gli individui con una percentuale di grasso corporeo maggiore, spesso è necessario assumere dosi maggiori di CBD per percepire gli effetti benefici.
  • Tasso metabolico. Questo rappresenta la velocità con cui il corpo umano (a riposo o sotto sforzo) brucia energia. Le persone con un metabolismo più rapido, ad esempio, necessitano di dosi maggiori di CBD per sperimentarne gli effetti.
  • Dosaggio. Questo è naturalmente un punto importante da tenere in considerazione nel momento in cui si chiede quanto tempo è necessario affinché il CBD possa fare effetto. Una dose più elevata, infatti, richiede una quantità maggiore di tempo per essere elaborata e scomposta. 

Uno studio del 2019 ha evidenziato come le dosi medie di CBD abbiano un effetto più efficace nel trattamento dell’ansia rispetto a quelle minori e maggiori. Per concludere, possiamo affermare come il metodo migliorare per assumere CBD in caso di attacco di panico sia quello più rapido (ad esempio l’assunzione di gocce tramite somministrazione sublinguale), ma il tempo effettivo dipende sempre dai fattori sopra elencati. Consigliamo in ogni caso di seguire le istruzioni riportare all’interno della confezione del prodotto, per comprendere al meglio gli effetti della sostanza.

Prova i prodotti al CBD che ti aiutano ad alleviare l’ansia

Se soffri di ansia, cerca di impegnarti in attività che diano alla tua mente una pausa dallo stress, come l’esercizio fisico, la meditazione, lo yoga, la socializzazione o l’ascolto di musica. Assicurati di seguire una dieta sana, di tenere sotto controllo lo stress e di dormire regolarmente per mantenere il corretto equilibrio. Se preferisci affidarti a una sostanza che è stata comprovata come efficace per combattere l’ansia, prova i nostri prodotti al CBD.

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