Il tuo cane inizia ad avere una certa etĆ  e non si muove più come una volta? Potrebbe essere affetto da un principio di artrosi, assolutamente normale quando gli anni del tuo amico a quattro zampe cominciano a salire… oppure no!

Esistono molte cause della zoppia dei cani e in questo articolo le analizzeremo tutte, cosƬ come analizzeremo diversi rimedi naturali che possono essere considerati sotto consiglio veterinario.

Se il tuo cane zoppica, anche i rimedi naturali possono essere un valido supporto, ma ĆØ fondamentale capire prima la causa del problema. 

La zoppia può dipendere da un semplice affaticamento, da una lesione, da un’infiammazione articolare oppure dall’artrosi. Dopo una visita veterinaria, esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare a sostenere il benessere articolare del cane, come il controllo del peso, alcuni integratori e l’olio di CBD formulato per animali

Chi non vorrebbe continuare a vedere il proprio amico peloso correre, giocare, saltare ed essere in grado di esprimersi in tutto e per tutto? Il dolore e il disagio causati dall’artrosi potrebbero impedire al cane di godersi le sue normali attivitĆ  quotidiane con serenitĆ .

PerchƩ un cane zoppica?

Un cane che zoppica non ha necessariamente l’artrosi. La zoppia può essere causata da molte condizioni diverse, alcune lievi e temporanee, altre che richiedono una diagnosi veterinaria. Individuare la causa ĆØ il primo passo per scegliere i rimedi naturali più adatti. 

Una cosa però ĆØ certa: si tratta quasi sicuramente di un segnale evidente di dolore. L’animale tende a non mettere peso su quella zampa o a muoversi con difficoltĆ . Le cause possono essere diverse e non sempre immediatamente riconoscibili. 

Tra le più comuni troviamo:

Possibile causa della zoppiaCome si manifesta
Stiramenti muscolariPossono verificarsi dopo movimenti bruschi, salti o sforzi eccessivi. Provocano dolore localizzato, zoppia temporanea e rigiditĆ  muscolare, che spesso migliorano con il riposo ma possono peggiorare se trascurati.
Fratture o lesioni osseeGeneralmente conseguenza di traumi, cadute o incidenti. Il cane tende a non appoggiare la zampa e manifesta dolore intenso, gonfiore e difficoltĆ  nei movimenti.
Infezioni sistemicheBatteri, virus o parassiti possono colpire articolazioni e tessuti circostanti causando zoppia, febbre e perdita di appetito. Richiedono una diagnosi e un trattamento veterinario tempestivi.
Strappi dei tessuti molliLesioni a tendini, legamenti o cartilagini che compromettono la stabilitĆ  della zampa e provocano dolore persistente. Sono frequenti nei cani molto attivi e possono diventare croniche se non trattate.
Condizioni infiammatoriePatologie come la sinovite provocano dolore, rigiditĆ  articolare e gonfiore, rendendo difficoltosi anche i movimenti quotidiani.
Problemi vascolariAlterazioni della circolazione, come trombosi o coaguli, possono causare dolore, debolezza e zoppia improvvisa. Pur essendo meno frequenti, richiedono un intervento rapido.
Problemi ortopediciDisplasia dell’anca o del gomito, lussazioni e altre anomalie scheletriche, spesso ereditarie, possono peggiorare progressivamente e compromettere la mobilitĆ  del cane.
ArtrosiMalattia degenerativa molto comune nei cani anziani o di taglia grande. Provoca dolore cronico, rigiditĆ  e riduzione della mobilitĆ , con sintomi che tendono ad accentuarsi nei periodi freddi o umidi.

In ogni caso è fondamentale consultare subito un veterinario, che potrà valutare la situazione e, se necessario, consigliare di tenere il cane sotto controllo per 48 ore. Se i sintomi non migliorano, sarà opportuno fissare un appuntamento per approfondire con esami più specifici.

Quando preoccuparsi se il cane zoppica?

Molti episodi di zoppia possono risolversi spontaneamente dopo qualche ora di riposo, soprattutto se causati da un piccolo trauma o da uno sforzo eccessivo. Tuttavia, esistono situazioni in cui ĆØ consigliabile rivolgersi rapidamente al veterinario.

ƈ opportuno richiedere una visita se:

  • la zoppia dura oltre 24-48 ore;
  • il cane non appoggia completamente la zampa;
  • ĆØ presente un evidente gonfiore;
  • il dolore ĆØ molto intenso;
  • il cane manifesta febbre, abbattimento o perdita di appetito;
  • la zoppia compare frequentemente o interessa più articolazioni.

Una diagnosi precoce permette di individuare tempestivamente eventuali problemi articolari come l’artrosi e di impostare il trattamento più adatto.

Cos’è l’artrosi nei cani

L’artrosi ĆØ una malattia degenerativa che compare con l’etĆ  sia nell’uomo sia negli animali. ƈ particolarmente fastidiosa poichĆ© la cartilagine tra le articolazioni si consuma e questo causa rigiditĆ  e dolore nei movimenti. 

I responsabili di questa degenerazione sono i radicali liberi, ovvero sostanze tossiche, prodotte durante processi metabolici, che il nostro organismo neutralizza attraverso il sistema antiossidante

Le cause possono essere ricondotte a:

Causa dell’artrosiCome influisce sulle articolazioni
InvecchiamentoCon il passare degli anni la cartilagine si usura naturalmente, rendendo le articolazioni più vulnerabili allo sviluppo dell’artrosi.
Displasia dell’anca o del gomitoQueste patologie ereditarie causano un allineamento anomalo delle articolazioni, favorendo un consumo irregolare della cartilagine e la comparsa dell’artrosi.
Traumi o lesioniFratture, cadute, incidenti o lesioni ai legamenti possono danneggiare le articolazioni e contribuire allo sviluppo della malattia.
ObesitĆ Il sovrappeso aumenta il carico sulle articolazioni, accelerando l’usura della cartilagine e il rischio di artrosi.
AttivitĆ  fisica eccessiva o insufficienteUn’attivitĆ  troppo intensa può provocare microtraumi ripetuti, mentre la sedentarietĆ  indebolisce il sistema muscolo-scheletrico, favorendo problemi articolari.
Fattori geneticiAlcune razze, come Labrador, Pastore Tedesco, Rottweiler e Golden Retriever, presentano una maggiore predisposizione genetica all’artrosi.
Problemi di conformazioneAlterazioni congenite della struttura articolare possono determinare un’usura irregolare della cartilagine e accelerarne la degenerazione.
Malattie articolari preesistentiPatologie come l’artrite settica o immuno-mediata possono danneggiare progressivamente le articolazioni, favorendo l’insorgenza dell’artrosi.

Come si può evincere da questo elenco esaustivo, l’artrosi canina non dipende necessariamente dall’etĆ  avanzata del cane, come si pensava un tempo. Per questo esatto motivo, si deve cominciare giĆ  quando il cane ĆØ cucciolo ad adottare misure preventive, cercando di ridurre al minimo i fattori predisponenti.

Tutti questi fattori possono influenzare la salute articolare del cane e portare a una progressiva degenerazione che potrebbe andare a compromettere la sua mobilitĆ  e, in generale, la sua qualitĆ  della vita in generale.

cbd aiuta cane con artrosi

Come capire se il tuo cane ha l’artrosi

I sintomi dell’artrosi nel cane sono di solito evidenti e riconoscibili. Condividiamo ogni giorno con i nostri amici pelosi, per cui ĆØ molto facile notare cambiamenti nel loro comportamento, anche i più lievi.

Ecco una lista dei più comuni campanelli d’allarme:

SintomoCome si manifesta
Rigidità e difficoltà di movimentoIl cane appare rigido, soprattutto al mattino o dopo lunghi periodi di riposo, e può impiegare più tempo ad alzarsi o a sdraiarsi.
ZoppiaIl cane tende a favorire una zampa rispetto all’altra. La zoppia può risultare più evidente dopo l’attivitĆ  fisica.
Riduzione dell’attivitĆ  e dell’esercizioPuò mostrare riluttanza a passeggiare, correre, saltare o salire le scale, stancandosi più facilmente e giocando meno rispetto al passato.
Dolore al toccoQuando vengono toccate le articolazioni, il cane può manifestare disagio, guaire, ringhiare o cercare di allontanarsi.
Gonfiore e infiammazione delle articolazioniAlcuni cani sviluppano gonfiore visibile o ispessimento nelle articolazioni interessate dall’artrosi.
Cambio di comportamentoIl dolore cronico può rendere il cane più irritabile, nervoso o ansioso rispetto al solito.
Leccamento eccessivo delle articolazioniIl cane può leccare frequentemente le zone doloranti nel tentativo di alleviare il fastidio.
Postura anomalaPuò assumere posizioni insolite, ad esempio sedersi in modo asimmetrico, per ridurre la pressione sulle articolazioni doloranti.
Perdita di massa muscolareLa riduzione dell’attivitĆ  fisica e il minor utilizzo degli arti possono causare una progressiva perdita di massa muscolare, soprattutto nelle zampe posteriori.

Se noti uno o più di questi sintomi, è fondamentale consultare un veterinario per una diagnosi accurata, il quale potrebbe raccomandare esami fisici, radiografie o altre analisi per confermare la presenza di artrosi e consigliare un piano di trattamento adeguato.

Vediamo ora due tipi di approcci nel trattamento dell’artrosi del nostro amico a quattro zampe. Il primo farmacologico, il secondo naturale.

Rimedi farmacologici per l’artrosi nel cane

I rimedi farmacologici per l’artrosi nei cani mirano a ridurre il dolore, l’infiammazione e a migliorare la qualitĆ  della vita dell’animale.

In particolare, i farmaci più utilizzati sono:

  • Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS): Questi farmaci riducono il dolore e il gonfiore bloccando gli enzimi che producono prostaglandine, sostanze che causano infiammazione.
  • Analgesici: Questi farmaci agiscono sul sistema nervoso centrale per alleviare la percezione del dolore.
  • Farmaci Modificatori della Malattia Osteoartrosica (DMOADs): Questi farmaci, come la glucosamina e il condroitin solfato, mirano a rallentare la progressione dell’artrosi proteggendo la cartilagine e migliorando la salute articolare.
  • Corticosteroidi: possono essere usati per ridurre l’infiammazione e il dolore in casi gravi di artrosi. Tuttavia, a causa dei potenziali effetti collaterali a lungo termine, vengono solitamente utilizzati solo a breve termine o in situazioni specifiche.
  • Condroprotettori e integratori: I condroprotettori e integratori come Glucosamina, Condroitina, Omega-3, MSM (Metilsulfonilmetano), integratori con Collagene e Vitamina D sono spesso utilizzati come parte di un approccio conservativo per gestire l’artrosi nei cani. Questi supplementi hanno l’obiettivo di proteggere la salute articolare, ridurre l’infiammazione e migliorare la mobilitĆ .

Per quanto possano essere utili i farmaci nel trattamento dell’artrosi nei cani, esistono altrettanti rimedi naturali che, a differenza dei trattamenti farmacologici, non hanno effetti negativi a lungo termine e non rischiano di danneggiare l’organismo del cane. 

Vediamo ora quali sono questi rimedi naturali e come possono aiutarci nella gestione dell’artrosi nel nostro cane.

Cane che zoppica: perchƩ scegliere rimedi naturali?

In alcuni casi, il veterinario può suggerire di affiancare ai trattamenti tradizionali alcuni rimedi naturali per favorire il benessere articolare del cane. Queste soluzioni non sostituiscono le terapie prescritte, ma possono rappresentare un valido supporto all’interno di un piano di gestione personalizzato.

Tra i principali vantaggi dei rimedi naturali troviamo:

  • Buona tollerabilitĆ , soprattutto quando vengono utilizzati correttamente e sotto consiglio veterinario.
  • Supporto al benessere articolare, contribuendo a mantenere una buona mobilitĆ  e qualitĆ  della vita.
  • PossibilitĆ  di integrazione con altre strategie terapeutiche, quando ritenuto opportuno dal veterinario.

La scelta del rimedio più adatto dipende sempre dalle condizioni cliniche, dall’etĆ , dal peso e dallo stato di salute del cane. Per questo motivo ĆØ consigliabile evitare il fai da te e confrontarsi sempre con il proprio veterinario prima di introdurre qualsiasi integratore o prodotto naturale.

Di seguito trovi alcuni dei rimedi naturali più utilizzati come supporto nella gestione dell’artrosi e dei disturbi articolari del cane.

8 rimedi naturali per il cane che zoppica

Esistono diversi rimedi naturali che possono essere utilizzati come supporto al benessere articolare del cane

Ognuno agisce in modo diverso e può essere più o meno indicato in base alle condizioni dell’animale.

Ricordiamo che ĆØ sempre consigliabile confrontarsi con il veterinario prima di introdurre nuovi integratori o prodotti nella routine del cane.

Rimedio naturalePossibili benefici
Olio CBD per caniPuò contribuire al benessere articolare e alla gestione del dolore e dell’infiammazione associati all’artrosi. Alcuni studi suggeriscono anche un possibile effetto positivo sulla mobilitĆ  e sul benessere generale.
Aloe veraNota per le sue proprietĆ  lenitive. Può contribuire al benessere dei tessuti e supportare la normale risposta dell’organismo ai processi infiammatori.
CurcumaGrazie alla presenza di curcumina, è uno degli ingredienti naturali più utilizzati come supporto per il benessere delle articolazioni e la normale risposta infiammatoria.
Boswellia serrataPianta impiegata nella fitoterapia tradizionale che può favorire il comfort articolare e contribuire a ridurre la rigidità nei cani con problemi articolari.
Applicazione di caloreGli impacchi caldi possono aiutare a rilassare la muscolatura, ridurre la rigidità articolare e migliorare il comfort, soprattutto nei periodi più freddi.
CannellaSpezia ricca di composti antiossidanti che, se utilizzata sotto consiglio veterinario, può contribuire al benessere generale dell’organismo.
BromelinaEnzima estratto dall’ananas, utilizzato come integratore per supportare la normale risposta infiammatoria e contribuire al benessere articolare.
BiancospinoTradizionalmente impiegato per favorire la normale circolazione sanguigna, può rappresentare un supporto al benessere generale del cane.

CBD e artrosi nei cani: come funziona?

Il CBD (cannabidiolo) ĆØ un composto naturale della canapa che interagisce con il sistema endocannabinoide, un sistema presente anche nei cani e coinvolto nella regolazione di numerose funzioni dell’organismo, tra cui la percezione del dolore, la risposta infiammatoria e il mantenimento dell‘equilibrio fisiologico.

Negli ultimi anni, il CBD ĆØ stato oggetto di diversi studi per il suo possibile ruolo nel supportare il benessere degli animali con disturbi articolari. 

Sebbene le ricerche siano promettenti, le evidenze scientifiche sono ancora in evoluzione e il CBD non deve essere considerato una cura per l’artrosi nĆ© un sostituto delle terapie prescritte dal veterinario.

Se inserito all’interno di un piano di gestione personalizzato, il CBD potrebbe contribuire a:

  • Promuovere il benessere generale, soprattutto nei cani anziani che convivono con disturbi articolari.
  • Supportare il benessere delle articolazioni.
  • Favorire una migliore mobilitĆ  nei cani con problemi articolari.
  • Contribuire alla gestione del dolore cronico, secondo quanto suggerito da alcune ricerche.
  • Sostenere una normale risposta dell’organismo ai processi infiammatori.

Prima di somministrare olio CBD al proprio cane ĆØ sempre consigliabile consultare il veterinario, soprattutto se l’animale sta giĆ  assumendo farmaci o presenta altre patologie. Il professionista potrĆ  valutare se il CBD ĆØ adatto al caso specifico e indicare il dosaggio più appropriato in base al peso, all’etĆ  e alle condizioni cliniche del cane.

Se desideri approfondire o scegliere un prodotto specifico, puoi consultare la nostra selezione di Olio CBD per Cani, formulata appositamente per gli animali.

Quali sono gli effetti collaterali del CBD per cani?

Le ricerche disponibili suggeriscono che il CBD per animali è generalmente ben tollerato quando viene utilizzato secondo le indicazioni del veterinario e con prodotti formulati specificamente per i cani. Tuttavia, come per qualsiasi integratore, non si può escludere la comparsa di effetti indesiderati in alcuni soggetti.

Tra gli effetti collaterali segnalati più frequentemente, generalmente di lieve entità, rientrano:

  • Lieve sonnolenza o affaticamento.
  • Secchezza delle fauci.
  • Alterazioni dell’appetito.
  • Disturbi gastrointestinali occasionali, come feci molli.

È importante prestare particolare attenzione se il cane assume già farmaci, poiché il CBD potrebbe interagire con alcuni principi attivi modificandone gli effetti. Per questo motivo è fondamentale informare sempre il veterinario delle eventuali terapie in corso prima di iniziare la somministrazione.

Anche il dosaggio deve essere personalizzato in base a fattori come peso, etĆ , stato di salute e concentrazione del prodotto. Evitare il fai da te e seguire le indicazioni del veterinario o le istruzioni riportate sul prodotto rappresenta il modo migliore per utilizzare il CBD in sicurezza.

fattori che incidono sul dosaggio del cbd per i cani

Dove acquistare Olio CBD per cani?

L’artrosi ĆØ una delle patologie articolari più comuni nei cani, soprattutto con l’avanzare dell’etĆ , e può compromettere progressivamente la loro mobilitĆ  e qualitĆ  della vita. 

Riconoscere precocemente sintomi come zoppia, rigiditĆ , difficoltĆ  ad alzarsi o riluttanza al movimento permette di intervenire tempestivamente insieme al veterinario.

Oltre alle terapie eventualmente prescritte, il veterinario può valutare l’inserimento di strategie di supporto come il controllo del peso, l’attivitĆ  fisica moderata, gli integratori articolari e, in alcuni casi, l’olio CBD per cani, da utilizzare sempre con prodotti specifici per uso veterinario e seguendo le indicazioni del professionista.

Se stai cercando un prodotto formulato appositamente per gli animali, nel CBD Shop di Maria CBD Oil trovi una selezione di oli CBD per cani, realizzati con ingredienti di qualitĆ  e disponibili in diverse concentrazioni per adattarsi alle esigenze del tuo amico a quattro zampe.

Ricorda che ogni cane è diverso: prima di introdurre qualsiasi integratore o trattamento, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio veterinario per individuare la soluzione più adatta al suo stato di salute.

FAQ

Quali antinfiammatori naturali posso dare a un cane che zoppica?

Se la causa della zoppia è stata valutata dal veterinario, alcuni rimedi naturali possono aiutare a supportare il benessere articolare del cane. Tra i più utilizzati troviamo olio CBD per animali, omega-3, curcuma, boswellia, glucosamina e condroitina. È importante evitare il fai da te e scegliere prodotti specificamente formulati per i cani.

Il CBD funziona come antinfiammatorio per l’artrosi del cane?

Il CBD non sostituisce le terapie prescritte dal veterinario, ma alcuni studi suggeriscono che possa contribuire al benessere articolare e alla gestione del dolore cronico nei cani con artrosi grazie all’interazione con il sistema endocannabinoide. Per questo viene spesso utilizzato come supporto all’interno di un piano terapeutico personalizzato.

Qual ĆØ il dosaggio di olio CBD per un cane con artrosi?

Il dosaggio varia in base al peso del cane, alla concentrazione dell’olio e alle indicazioni del veterinario. Generalmente si inizia con quantitĆ  basse, aumentandole gradualmente in base alla risposta dell’animale. ƈ consigliabile utilizzare esclusivamente prodotti formulati per uso veterinario.

Gli antinfiammatori per umani sono pericolosi per il cane?

SƬ. Molti antinfiammatori destinati all’uomo, come ibuprofene, diclofenac o naprossene, possono risultare tossici per i cani anche a basse dosi. Non bisogna mai somministrare farmaci umani senza il parere del veterinario.

Sono CEO di Nextre Digital e Nextre Srl, web agency attive nello sviluppo e nel digital marketing. Da anni aiuto gli imprenditori a far crescere il loro business. Ho deciso di aprire Maria CBD Oil, un eCommerce dedicato ai prodotti al CBD, un settore che mi appassiona profondamente per le sue potenzialitĆ  innovative e per l’impatto positivo che queste soluzioni naturali possono avere sul benessere delle persone.

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