Cannabis, marijuana, ganja, cannabis light…

Esistono infiniti termini che sembrano riferirsi tutti alla stessa identica cosa che sono ormai entrati nel nostro linguaggio comune.

Ma qual è la differenza tra cannabis e marijuana?

In parole povere, la cannabis è il nome botanico della pianta, che può appartenere alle famiglie di Cannabis sativa, Cannabis indica e Cannabis ruderalis. Si tratta di un termine generale, proprio come dire “albero da frutto”.

La marijuana, invece, indica le infiorescenze essiccate della cannabis, ovvero la parte che viene generalmente consumata, quindi il prodotto che ne deriva.

Ma vediamo più a fondo le loro caratteristiche e differenze, per maggiore chiarezza.

Cos’è la cannabis?

La cannabis è una pianta appartenente al genere Cannabis e alla famiglia delle Cannabaceae, conosciuta e utilizzata dall’uomo da migliaia di anni per scopi medicinali, tessili, alimentari e ricreativi

La forma che conosciamo oggi deriva dal latino cannabis, che a sua volta proviene dal greco antico κάνναβις (kánnabis)

Si tratta di una specie estremamente versatile, composta da diverse varietà, ovvero: 

  • Cannabis sativa 
  • Cannabis indica
  • Cannabis ruderalis

Queste varietà si differenziano per aspetto, concentrazione di cannabinoidi e modalità d’uso

Coltivata dall’uomo sin dall’antichità, circa 10 mila anni fa, racchiude in sé un grande valore storico. I primi ritrovamenti archeologici la collocano nell’Asia centrale, in particolare nelle attuali regioni della Cina occidentale e della Mongolia, dove veniva utilizzata per ricavare fibre, corde, tessuti e oli alimentari.

Quindi no, non è sempre stata utilizzata unicamente a scopo ricreativo, come in molti potranno credere. In molte culture la cannabis assumeva un ruolo non solo pratico, ma anche simbolico e rituale: era intrecciata nelle tradizioni mediche, spirituali e agricole di intere popolazioni.

Cos’è la marijuana?

Come accennato nell’introduzione, cannabis e marijuana sono due termini che vengono spesso confusi ma hanno due significati diversi.

Abbiamo ormai capito che cannabis si riferisce alla pianta in sé, ma a cosa si riferisce esattamente marijuana?

La marijuana è il termine comunemente utilizzato per indicare le parti essiccate della pianta di cannabis che contengono quantità significative di THC, il principale composto responsabile degli effetti psicoattivi.

Storicamente, questa parola ha assunto significati diversi a seconda dei contesti culturali, ma oggi viene associata soprattutto all’uso ricreativo.

A differenza di altre preparazioni derivate dalla pianta, la marijuana si riferisce principalmente al materiale vegetale tritato e lavorato che viene consumato tramite: 

  • combustione 
  • vaporizzazione
  • o in altre forme. 

Il suo impiego è documentato in numerose tradizioni antiche, ma il termine si è diffuso globalmente nel XX secolo, soprattutto negli Stati Uniti, diventando parte del linguaggio comune per indicare la cannabis a uso non industriale.

Cos’è la cannabis light?

Bene, la differenza tra cannabis e marijuana dovrebbe essere chiara ora.

Ma, tra i tanti altri termini che vengono utilizzati quotidianamente per riferirsi alla pianta, ne spicca uno in particolare: cannabis light.

La cannabis light  non è altro che una variante della pianta di cannabis selezionata e coltivata per contenere livelli molto bassi di THC, il tetraidrocannabinolo responsabile degli effetti psicoattivi, e concentrazioni più alte di CBD, un cannabinoide non psicotropo associato a proprietà rilassanti e distensive

In Europa, la cannabis light è regolamentata da limiti di THC inferiori allo 0,2-0,3%, valori che la rendono legalmente vendibile perché incapace di produrre effetti euforizzanti. 

A differenza delle varietà tradizionali ricche di THC, la cannabis light viene apprezzata da chi cerca un’esperienza più equilibrata e naturale, senza alterazioni della percezione. Negli ultimi anni il suo utilizzo è cresciuto rapidamente, spinto sia dall’interesse verso prodotti a base di CBD sia da una maggiore attenzione alle alternative legali e controllate.

THC e CBD: le differenze

Che la si voglia chiamare cannabis, marijuana, erba, ganja… ciò che è fondamentale conoscere è la differenza tra THC e CBD.

Il THC e il CBD sono i due cannabinoidi più conosciuti della pianta di canapa, ma si distinguono per effetti, utilizzi e modalità d’azione. Pur appartenendo alla stessa famiglia, svolgono ruoli completamente diversi nel nostro organismo: il THC è il composto responsabile degli effetti psicoattivi tipici della marijuana, mentre il CBD non altera la percezione e viene impiegato soprattutto per favorire benessere, equilibrio e rilassamento naturale. 

Questa differenza rende il CBD utilizzabile in molti contesti quotidiani, mentre il THC è soggetto a regolamentazioni più rigide.

Le principali differenze tra THC e CBD, per riassumere, sono:

  • Effetti psicoattivi: il THC altera percezione e umore; il CBD non provoca sballo.
  • Legalità: il THC è regolamentato e può essere presente solo in percentuali minime; il CBD è ammesso e utilizzato in prodotti certificati.
  • Uso comune: il THC è associato a effetti ricreativi; il CBD è apprezzato per rilassamento, gestione dello stress e supporto al benessere.
  • Azione sul sistema endocannabinoide: il THC si lega direttamente ai recettori CB1; il CBD modula l’equilibrio generale senza stimolazioni invasive.
  • Tollerabilità: il CBD è generalmente ben tollerato; il THC può generare ansia o tachicardia in soggetti sensibili.

Le migliori varietà di cannabis light

Se la cannabis light ti ha incuriosito, è normale: immagina di poter godere di tutti i benefici della pianta senza il rischio di effetti psicoattivi o di alterazione della mente.

Grazie ai feedback dei nostri clienti, siamo stati in grado di stilare una lista delle migliori varietà di cannabis light che hanno apportato numerosi benefici a chi ne ha fatto uso.

Amnesia Haze

La Amnesia Haze è considerata una delle varietà di erba legale più forti e più popolari in assoluto, grazie al suo equilibrio tra benessere e intensità aromatica. 

Ricca di CBD e naturalmente povera di THC, offre un effetto rilassante ma lucido, ideale per allentare tensioni e ritrovare calma senza alterazioni. Il suo profilo aromatico è complesso e immediatamente riconoscibile: note agrumate e speziate si intrecciano con sentori dolci, erbacei e leggermente floreali, creando un bouquet ricco, fresco e persistente.

Lemon Haze

La Lemon Haze in versione greenhouse si posiziona al secondo posto ed è una delle varietà più apprezzate per chi ama i profili freschi e agrumati. 

Le sue cime sprigionano un aroma intenso di limone, con note vivaci e frizzanti che ricordano la scorza degli agrumi. A livello di proprietà, offre un effetto leggero, energizzante e positivo, ideale per ritrovare buonumore e chiarezza mentale senza pesantezza. Perfetta per chi cerca una cannabis light dal carattere brillante, aromatica e immediatamente riconoscibile.

  • Prodotto in vendita
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Purple Haze

La Purple Haze occupa il terzo posto tra le varietà più amate dai nostri clienti, grazie al suo profilo aromatico unico e immediatamente riconoscibile. 

Le sue cime sprigionano note fruttate di frutti di bosco, uva e bacche dolci, accompagnate da sfumature terrose e leggermente speziate. Gli effetti sono leggeri ma stimolanti: favoriscono creatività, buonumore e una piacevole lucidità mentale, rendendola una scelta ideale per chi cerca una cannabis light capace di rilassare senza effetti pesanti.

White Widow

Al quarto posto la White Widow, in versione indoor e cannabis light, è una delle varietà più apprezzate per il suo equilibrio tra effetti e aroma. 

Le sue cime compatte sprigionano un profilo terroso e resinoso, con note di pino, erbe e leggere sfumature speziate che la rendono immediatamente riconoscibile. Gli effetti sono bilanciati: rilassamento fisico morbido, mente chiara e una piacevole sensazione di calma generale. È una scelta ideale per chi vuole un’esperienza armoniosa, capace di sciogliere le tensioni senza appesantire.

Red Poison

Ultima ma non per importanza: la Red Poison.

Una varietà apprezzata per la sua intensità aromatica e per il colore distintivo delle sue cime, che virano dal viola al magenta. Il suo profilo olfattivo è ricco e avvolgente, con note fruttate di uva e frutti rossi, accompagnate da un sottofondo terroso e leggermente resinoso. Gli effetti sono equilibrati: favorisce relax, distensione mentale e una piacevole sensazione di calma, senza rinunciare a un tocco di energia leggera che la rende adatta a diversi momenti della giornata.

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    Red Poison Cannabis
    Red Poison
    Fascia di prezzo: da €2.98 a €229.50Da 0,75 €/gr

Ma, quindi, qual è la varietà più adatta a me?

Dopo aver capito la differenza tra cannabis e marijuana, tra THC e CBD, la domanda sorge spontanea.

La verità è che non esiste una risposta universale: ogni persona reagisce in modo diverso ai profili aromatici, ai livelli di CBD e al tipo di sensazione che desidera ottenere. C’è chi preferisce varietà più rilassanti, chi ama un aroma agrumato e pungente, chi cerca fragranze dolci e fruttate o chi vuole un effetto più lucido e leggero. 

E oggi esistono centinaia di varietà diverse, ognuna con caratteristiche uniche. Puoi consultarle tutte nel CBD Shop di Maria CBD Oil e scegliere con calma quella che rispecchia davvero i tuoi gusti e il tuo stile di benessere.

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Sono CEO di Nextre Digital e Nextre Srl, web agency attive nello sviluppo e nel digital marketing. Da anni aiuto gli imprenditori a far crescere il loro business. Ho deciso di aprire Maria CBD Oil, un eCommerce dedicato ai prodotti al CBD, un settore che mi appassiona profondamente per le sue potenzialità innovative e per l’impatto positivo che queste soluzioni naturali possono avere sul benessere delle persone.

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